L'astragalo e un osso privo di inserzioni tendinee. Esso può solo subire, redistribuendole, le spinte direzionali prodotte dai segmenti scheletrici contigui; la sua stabilità, a parte i rapporti scheletrici, dipende essenzialmente dai legamenti con esso in continuità o in contiguità. L'importanza delle strutture legamentose nella stabilizzazione e quindi nell'atteggiamento funzionale dell'astragalo conduce alla (definizione di "complesso legamentoso periastragalico" (Pisani) inteso come l'entità di stahilizzazione dell'astragalo anatomo-funzionale; correlato alle strutture scheletriche. Naturalmente nella stabilizzazione dell'astragalo le diverse componenti del complesso legamentoso periastragalico giocano ruoli diversi in rapporto al tipo di stabilizzazione che assicurano all'astragalo stesso. Occorre quindi distinguere, cerne nel ginocchio, diversi sistemi di stabilizzazione, rapportando ad essi l'inquadramento della patologia legamentosa periastragalica. Va sottolineata la necessità di considerare globalmente la patologia traumatica periastragalica escludendo il concetto limitativo di patologia legamentosa tibio-tarsica. La ricostruzione delle lesioni deve essere accurata ad evitare sequele post-traumatiche di difficile trattamento.