Il piede calcaneo-valgo si ritrova a monte di molta patologia del piede quale il piede piatto artrosico dell'adulto, metatarsalgie e sindromi senotarsiche, per cui l'Autore si pone l'interrogativo del come prevenire questa patologia, eventualmente anche con soluzioni chirurgiche precoci ma di minore entitą. Nell'infanzia il piede calcaneo-valgo, causa di alterato assetto antigravitario del retropiede, evolverą in cavo-valgo (cavo-valgo di transizione; cavo-valgo stabilizzato dell'adolescente) se vi e « sufficienza » dell'apparato capsulo-legamentoso mediale; o verso il piatto se vi č « insufficenza » dello stesso apparato (capsula astragalo-calcaneo-scafoidea, legamenti calcaneo-scafoideo plantare e tibio-scafoidei). Ad evitare interventi scheletrici, nel rispetto della sottoastragalica e nell'intento di limitare l'atto chirurgico alle strutture capsulo-legamentose, l'intervento ha indicazione precoce quando un valgo di calcagno correttamente trattato non si sia corretto ed evolva in una instabilitą di sottoastragalica, o un cavo-valgo di transizione, o un piede piatto lasso. Gli atti chirurgici che, variamente associati, l'Autore propone, sono: legamento-plastica calcanco-cuboidi dorsale e laterale con emitendine di peronco breve; achillotomia di devalgizzazione e deorizzontalizzazione del calcagno; capsule- plastica astragalo-calcaneo-scafoidea; legamento-plastica calcaneo-scafoideo plantare e tibio-scaloideo; trasposizione distale e plantare del tendine del tibiale posteriore o suo accorciamento retromalleolare; inversione tibiale anteriore-tibiale posteriore. Mentre nell'insufficienza della sotto-astragalica č sufficiente la legamento-plastica calcaneo-cuboidea, associata nel piede cavo-valgo alla messa in tensione del tibiale posteriore, il tempo mediale di capsulo-legamento-plastica e tendineo č sempre indicato nel piede piatto lasso. Negli ultimi 4 anni sono stati operati 17 piedi (9 pazienti tra i 6 e i 17 anni) con 11 buoni risultati e 6 recidive; queste per deterioramento dell'azione del tibiale posteriore in piedi piatti nei quali, al tempo esterno, non era stato associato il tempo mediale di capsulo-legamento-plastica.