Gli Autori esaminando gli esiti di 14 interventi per dito a martello, eseguiti con una stessa tecnica, consistente in sezione del tendine del m. flessore breve, allungamento a Z del flessore lungo, artrotomia interfalangea plantare, riportano risultati soddisfacenti, non solo per il ripristino morfologico del dito interessato, ma anche per il suo ripristino funzionale. Essi ritengono che l'affezione sia dovuta ad una retrazione primitiva dei flessori, e che questa sia pił utilmente correggibile con un tipo di intervento che rispetti la morfologia ossea del dito, e che, non esitando in anchilosi, conserva flesso-estensoria del dito stesso.