L'alluce valgo non è un'entità patologica univoca ma una serie di dismorfismi che si estrinsecano con un aumento dell'angolo metatarso-falangeo del 5° raggio oltre i 5°-10° fisiologici. A seconda dell'eziologia, dell'entità di tali dismorfismi e dell'età in cui diventano sintomatici, si rendono necessari approcci terapeutici differenziati. Dal punto di vista classificativo ed eziopatogenetico possiamo distinguere un alluce valgo interfalangeo, o distale, e un alluce valgo metatarsofalangeo, o prossimale. L'alluce valgo prossimale può essere infantile o dell'adulto. L'alluce valgo dell'adulto può essere distrettuale, o idiopatico, insorto per momenti locali non riferibili ad altra patologia; contestuale, intervenuto nel decorso di altra patologia dell'avampiede; secondario, conseguenza di altra patologia dell'avampiede o sovrasegmentaria.