Viene fatto riferimento alla riduzione dell'angolo tibio-astragalico in esiti di fratture talamiche di calcagno. La talizzazione dell'astragalo comporta il costante impegno della parte anteriore pił larga della troclea che nell'immediato si traduce in una riduzione della flessione dorsale e, nel tempo, in sofferenza inizialmente della sindesmosi e successivamente della tibio-tarsica. Da questo l'indicazione al ristabilimento del corretto rapporto tibio-astragalico nel trattamento immediato  di queste fratture e ad osteotomia d'equinizzazione del calcagno in esiti.