Viene definita come rigidità post-traumatica di tibio-tarsica la riduzione più o meno importante dell'escursione articolare, tale da condizionare sfavorevolmente la funzione del piede o dell'arto inferiore, secondaria a traumatismi locali o di vicinanza. Esposte alcune considerazioni di carattere anatomo-funzionale e biomeccanico, vengono esaminate le più frequenti cause di rigidità quali le retrazioni delle parti molli, l'alterazione del profilo dei capi articolari, le malconsolidazioni e le sinostosi tibio-peroneali. Relativamente al trattamento chirurgico vengono discusse le metodiche di artrolisi, le artroplastiche biologiche, le artroprotesi, le artrodesi e gli interventi di riorientazione della tibio-tarsica. Tali interventi sono stati utilizzati solo in presenza di rigidità associata a sintomatologia dolorosa, ad alterazioni assiali o ad arco di movimento residuo sfavorevole.